06/02/2012
Articolo 18, punto preso per la Fornero........................
Non capisco come ci si debba incaponire da parte della Fornero sull' articolo 18, sembra che la catastrofe del mondo del lavoro sia l'art. 18. Per me è solo una questione di forzatura che niente ha che vedere con l'articolo in se, ma solo una dimostrazione di forza da parte del Governo, che è consapevole della sua attuale insostituibilità derivante dal fatto che nessuno vuole che cada, perchè ci sono ancora decisioni da prendere che la politica non si può permettere di prenderle. Mentre per la Marcegaglia l'articolo 18 è forse un ostacolo ai licenziamenti dei cinquantenni per assumere a contratto flessibile i ventenni? Ma attenta Fornero/Marcegaglia, i sindacati non sono partiti, sono rappresentanti dei lavoratori il cui scopo è tutelare le forze lavoro, a governare ci deve pensare la politica, hops, volevo dire i tecnici. Lo sappiamo tutti che è possibile in Italia, anche con l'articolo 18 tanto vituperato, licenziare per giusta causa, quindi dov'è il problema, forse la confindustria vuole più libertà di licenziamento perché la giusta causa non gli basta più, che preferisce pagare pur di mandare a casa un operai, con moglie e figli. Mercoledì ci sarà un nuovo incontro fra la Fornero e le parti sociali per discutere della flessibilità, quella buona dice il ministro, quella che permetterà ai precari di non pagarne i costi, "basta dice la Fornero proteggere chi ha già tanta protezione sul lavoro", se il posto fisso che resta una giusta aspirazione non potrà essere garantito a tutti, chi accetta un lavoro flessibile dovrà essere pagato di più, per evitare speculazioni Aziendali sulla pelle dei precari come è stato fino a ieri. La Fornero precisa che nessuno mai potrà licenziare per motivi di discriminazione, dice inoltre che è inaccettabile per qualunque paese civile, e quindi deve essere inaccettabile anche in Italia. Quel "deve" fa capire che quanto dice è una sua presupposizione, delle quali l'Italia è piena, non una certezza, in un paese dove i politici rubano e corrompono, la malavita e la prima industria Italiana, l'evasione fiscale è più del debito pubblico, ed è protetta dalla politica perchè riguarda bacini di voti, e le pene non sono mai commisurate al reato, dice bene la Fornero in un paese civile, ma l'Italia è un paese civile?
Scintilla
11:13 Scritto da: coriandolik in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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